Spacciava banconote false, un arresto a Cava

Un 40enne napoletano è ritenuto responsabile della cosiddetta truffa del resto: era in possesso di soldi falsi di diverso taglio

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Era diventato l’incubo dei commercianti di Cava de’ Tirreni. Diverse le segnalazioni al commissariato di pubblica sicurezza nei giorni scorsi per la “truffa del resto”, con banconote false spacciate in diversi esercizi commerciali della città. Ieri gli agenti della Volante del commissariato hanno bloccato e identificato S.A., un 40enne residente a Napoli mentre era inseguito in via Guerritore da un giovane con la divisa da cameriere. Il 40enne napoletano ha numerosi precedenti penali a carico per i reati di truffa, ricettazione e spendita di banconote di euro 100 false, e proprio per quest’ultimo reato nell’ultimo quinquennio denunciato varie volte e arrestato in due occasioni. Dalla successiva perquisizione personale l’uomo veniva trovato in possesso di una banconota da euro 100,  3 banconote da euro 5.00, oltre a una chiave codificata di un veicolo di marca Fiat. Dalla perquisizione veicolare venivano rinvenute, celate da una copertura/modanatura in plastica assicurata da una vite in ferro, una busta in cellophane contenente 3 banconote da euro 100 risultate false, e la somma di euro 360 in banconote di vario taglio originali. Dopo le formalità di rito l’uomo veniva tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del rito direttissimo.
L’uomo sarebbe il responsabile di diverse “truffe del resto”: avrebbe acquistato prodotti a prezzi contenuti, pagando con una banconota di taglio elevato, sostituendola poi, con artifizi in danno del cassiere, con una falsa.