Truffa e peculato ai danni dell’Asl, nei guai un dermatologo

Il professionista, originario di Teggiano, nell'esercizio dell'attività secondaria intramoenia avrebbe incassato direttamente gli onorari dei pazienti visitati senza emettere alcun documento fiscale

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Truffa aggravata e peculato ai danni dell’Asl di Salerno. Per questo motivo è stato denunciato un dermatologo di Teggiano.
I Finanzieri del Comando provinciale di Salerno, coadiuvati dai colleghi della tenenza di Sala Consilina, hanno acquisito elementi sufficienti a configurare diverse irregolarità da parte del professionista nell’esercizio dell’attività secondaria intramoenia presso uno studio privato, pur debitamente autorizzato.
Il dermatologo avrebbe incassato direttamente gli onorari dei pazienti visitati senza emettere alcun documento fiscale. Così facendo, tutte le prestazioni rese non risultavano in alcun modo né al Fisco né all’azienda sanitaria, alla quale il medico avrebbe dovuto versare circa il 50% delle somme incassate.
Dalle indagini, inoltre, è emerso che il medico, pur essendo vincolato con l’ospedale di Polla con un rapporto di lavoro di natura esclusiva, svolgeva una seconda occupazione parallela in una struttura privata in Basilicata. Peraltro, in più di un’occasione, è emerso che il professionista, proprio quando visitava quello studio, risultava assente per malattia.
I Finanzieri sono al lavoro per ricostruire l’ammontare complessivo delle prestazioni in nero eseguite dal professionista. Informata anche la Procura  regionale della Corte dei Conti. Sono in corso le verifiche per verificare se il professionista abbia ancora diritto a ricevere la specifica indennità di 93mila euro lordi annui in cambio del rapporto di esclusività della prestazione in favore della struttura pubblica prevista dal contratto nazionale di categoria.