Camilla e Sandra stanno giocando d’amore e d’accordo da diverse ore.
E in tutta quest’armonia la scelta del gioco sembra azzeccatissima: oggi convolano a nozze tutti i peluche di casa!
Sembra che l’arca di Noè sia approdata sul tappeto del mio soggiorno.
Ci sono tutte le specie: cani, gatti, pesci, orsi e…unicorni.
C’è il rito sacro, con Camilla-prete, a celebrare in piedi sul divano, e il profano, con tutto quanto due mini wedding-planner hanno potuto realizzare.
Camilla fa discorsi importanti, sul bene e sul male, sul giusto e sull’ingiusto, sulla creazione, sull’amore.
Sandra ascolta, anche se ogni tanto chiede: “Ma queste cose te le stai inventando o le hai imparate a memoria?”
Insomma la pazienza di Sandra ha un limite e i discorsi teologici della sorella la stanno mettendo a dura prova.
Io, dalla stanza accanto, trattengo a stento le risate.
Camilla mi sembra lo zio prete di “Viaggi di nozze” di Verdone.
E, infatti, la tira ancora per le lunghe.
D’altro canto lei vorrebbe che questo gioco non finisse mai, romantica com’è.
Sandra, invece, è più concreta.
Camilla è lustrini e paillette, Sandra è più “pane e salame”.
Ad ogni modo, si arriva al momento clou: Lupina e Teddy Variopinto sono marito e moglie.
“Lo sposo può baciare la sposa” – esclama finalmente Camilla, nel momento più solenne della cerimonia.
A questo punto rapida interviene Sandra: “Falli baciare finché non torno…vado a fare la cacca”.