Un buon Napoli cade a Bergamo e saluta definitivamente la Champions

Si ferma a cinque vittorie consecutive in campionato, la striscia di risultati degli azzurri, che hanno messo sotto per un tempo e mezzo i bergamaschi. In nove minuti Pasalic e Gosens fanno volare la Dea

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ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Toloi (89′ Sutalo), Caldara (72′ Palomino), Djimsiti (81′ Hateboer); Castagne, De Roon, Freuler Gosens; Gomez (89′ Muriel), Pasalic (89′ Tameze); Zapata. All. Gasperini

NAPOLI (4-3-3): Ospina (29′ Meret); Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme (73′ Lobotka), Zielinski; Politano (72′ Callejon), Mertens (57′ Milik), Insigne (57′ Lozano). All. Gattuso

Reti: 47′ Pasalic, 55′ Gosens

Ammoniti: Mario Rui, Toloi

La sfida tra le formazioni più in forma del campionato di serie A è vinta dall’Atalanta. Il Napoli dopo cinque vittorie consecutive deve arrendersi ai bergamaschi, stoppando la sua corsa allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia”. Primo tempo giocato a ritmi elevati dagli azzurri, con l’Atalanta in grande difficoltà, che però si è difesa bene limitando i danni e tornando negli spogliatoi sullo 0-0. Nella ripresa, partenza sprint dei nerazzurri che trovano subito la rete con Pasalic, e nove minuti dopo il raddoppio con Gosens. La reazione azzurra arriva, ma l’arbitro annulla una rete a Milik (la seconda del match dopo quella annullata a Fabian) e Gollini riesce in un paio di occasioni a sventare la minaccia. Parte bene il Napoli che si affaccia subito dalle parti di Gollini con Insigne, dopo appena un giro di lancette. Pallonetto provato dal capitano, con la palla che finisce sul fondo. Gli azzurri palleggiano bene e al 7′ trovano anche la via del gol con Fabian, ma Mertens che fornisce assistenza allo spagnolo e nettamente in posizione di fuorigioco. Ancora Napoli pericoloso al 15′ con Ruiz che lavora un buon pallone fuori dall’area. Traversone a cercare la testa di Koulibaly, che colpisce la palla, ma manda alto di poco. Un minuto dopo l’Atalanta si affaccia per la prima volta dalle parti di Ospina, con Gomez che prova il sinistro a giro da circa venti metri. Conclusione potente, con l’estremo difensore azzurro che si allunga e devia in corner. Gomez ancora pericoloso al 25′ quando con un calcio di punizione tagliato in piena area di rigore, chiama Ospina alla respinta in corner. Il portiere azzurro si scontra con Mario Rui riportando un colpo alla testa. Il taglio evidente non consente al colombiano di continuare, e Gattuso è costretto ad effettuare la prima sostituzione, inserendo Meret tra i pali. Il Napoli continua a macinare gioco e al 39′ si rende ancora pericoloso alle spalle delle linee dell’Atalanta, con l’estremo difensore Gollini costretto a uscire di testa fuori della propria area di rigore, per anticipare gli attaccanti azzurri. Nel terzo dei quattro minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, il Napoli costruisce una ghiottissima occasione dal gol tutta di prima. Apertura per Insigne, che al volo scarica per l’accorrente Mario Rui. Traversone del portoghese al centro dell’area, dove si inserisce Politano e di testa prova a chiudere sul secondo palo, spedendo il pallone di poco al lato. La ripresa inizia in maniera diversa dal primo tempo. Pronti via e l’Atalanta parte forte spingendo il piede sull’acceleratore. Azione insistita dei bergamaschi con Gomez che serve al centro un pallone tagliato. Colpo di testa di Pasalic lasciato solo al centro dell’area, e palla alle spalle di Meret. Nove minuti dopo arriva il raddoppio dei padroni di casa. Azione travolgente dei nerazzurri, con Castagne che serve al centro per Toloi. Controllo e tiro sbilenco che diventa un assist per il liberissimo Gosens. Conclusione in diagonale e palla che finisce in rete. Al 69′ torna a farsi vedere il Napoli. Zielinski va via con una bellissima giocata di tacco, assistenza per Fabian Ruiz, che con il sinistro da ottima posizione spedisce di poco al lato. Ancora azzurri pericolosi prima con Lozano e poi con Koulibaly di testa su traversone dalla destra di Maksimovic, ma la mira non è delle migliori e il risultato continua a sorridere all’Atalanta. I bergamaschi sembra abbiano finito la benzina, ed il Napoli continua ad attaccare, andando anche in rete all’80’. Milik è lestissimo ad infilare la porta, dopo la corta respinta di Gollini sulla conclusione di Mario Rui. Il polacco, però, viene fermato in posizione irregolare e il risultato non cambia. Nel finale fiammata di Zielinski, il migliore in campo per il Napoli, ma Gollini si allunga e blocca il pallone. Finisce praticamente qui la sfida tra Atalanta e Napoli, con i nerazzurri raccolgono la nova vittoria consecutiva in tutte le competizioni.