Un mini torneo di scontri diretti

Empoli, Spezia e Pordenone: le ultime 3 partite decisive. I granata sono padroni del loro destino: dentro o fuori

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Salernitana – Empoli è una di quelle partite che può cambiare una stagione. Uno scontro diretto che se vinto, può regalare una grossa spinta verso il raggiungimento del traguardo play off. Dal terzo all’undicesimo posto, attualmente occupato dalla Virtus Entella con 47 punti, ci sono appena nove lunghezze di distacco, l’equivalente dei punti ancora a disposizione. Quando mancano tre gare al termine della regular season, tutto è ancora aperto e sono nove le squadre che ancora possono sognare un posto al sole. La Salernitana su tre gare da disputare, due dovrà giocarle all’Arechi, la prossima contro l’Empoli e l’ultima contro lo Spezia. In trasferta i granata saranno impegnati contro il Pordenone, altra diretta concorrente per la corsa play off.
Tre scontri diretti che mostreranno il valore di questa squadra, e le reali ambizioni di un gruppo, che fino a questo momento ha alternato prestazioni importanti, vedi l’ultima contro il Cittadella, ad altre negative come quella di Ascoli. Alla luce di tutto questo, contro l’Empoli è vietato sbagliare. Ventura sta preparando questa delicatissima gara contro i toscani venerdì sera, studiando tatticamente come impostare la sua squadra. La formazione allenata da Marino, fedele al 4-3-3, arriverà all’Arechi con il solo obiettivo di conquistare i tre punti. Solo un successo consentirebbe ai toscani di rientrare in corsa, giocandosi poi le ultime chance per agganciare il treno spareggi, nelle successive due gare. Ventura per questa sfida recupera due pedine fondamentali, i polacchi Jaroszynski e Dziczek. Il primo tornerà regolarmente in difesa dopo due gare di assenza, la prima contro il Cittadella dove non è stato proprio convocato e l’altra contro il Crotone dove è rimasto in panchina. Il centrocampista, invece, manca nella formazione titolare da ben tre gare. Una botta rimediata alla coscia in allenamento lo ha messo ko, ed ora Ventura è pronto a rilanciarlo al centro della mediana contro l’Empoli. A lasciargli il testimone capitan Di Tacchio, che dopo diverse gare beneficerà di un turno di riposo. Ventura potrebbe affidarsi al collaudatissimo 3-5-2, oppure optare per un 3-4-1-2, con Kiyine ago della bilancia, pronto a ricoprire sia il ruolo di mezzala che quello di trequartista. In difesa, oltre al già citato Jaroszynski ci saranno le conferme per Aya e Migliorini, con Micai tra i pali. La mediana, orfana di Lombardi, che ha terminato la stagione dopo l’infortunio muscolare rimediato contro il Crotone, e Curcio squalificato, vedrà il ritorno di Cicerelli nel ruolo di esterno a destra. A sinistra potrebbe rientrare dal primo minuto l’uruguaiano Lopez, mentre al centro in cabina di regia come detto ci sarà il polacco Dziczek. Accanto a lui confermatissimo l’ivoriano Akpa Akpro e il marocchino Kiyine, che all’occorrenza potrà avanzare di qualche metro collocandosi tra le linee nel ruolo di trequartista. In attacco, accanto al bomber Djuric ci sarà Gondo, che ritroverà una maglia da titolare. Intanto, niente conferenza di presentazione domani, per Gian Piero Ventura, in vista della gara di venerdì sera contro l’Empoli. Il tecnico granata, quindi, seguirà la linea già adottata prima delle sfide con Cittadella e Crotone, rilasciando solo delle dichiarazioni sul sito ufficiale. Scaramanzia o semplicemente un modo per evitare di rispondere a qualche domanda scomoda?

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)