Un’altra strada: forza donna

A Nocera Inferiore incontri di sensibilizzazione sulla violenza di genere con Arci Punto Lab, Comune di Nocera Inferiore e Sodalis CSV Salerno

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A Nocera Inferiore “Un’altra strada: forza donna” incontri di sensibilizzazione sulla violenza di genere con Arci Punto Lab, Comune di Nocera Inferiore e Sodalis CSV Salerno

Un’altra strada: forza donna. Incontri, momenti di confronto e partecipazione. La violenza di genere si conosce e si combatte soprattutto così. A dirlo è Rossella D’Alessio, presidente dell’associazione Arci Punto Lab che organizza per il prossimo giovedì 28 marzo 2019 alle ore 18 il primo incontro informativo.

L’iniziativa rientra nell’ambito dei Map 2018 promossi da Sodalis CSV Salerno.

Sede dell’incontro la biblioteca comunale “A. Pucci” di Nocera Inferiore, luogo di cultura e di conoscenza, ma anche di dibattito, così come vuole essere questo primo momento informativo.

Diventa importante informare le donne – incalza Rossella, presidente dell’associazione, volontaria per passione, avvocato per professione. Molte donne non conoscono cosa fare, non hanno informazioni e spesso non riconoscono di vivere situazioni di violenza. Per violenza non intendiamo solo la violenza fisica, ma anche quella verbale.

L’incontrò presenterà anche dati e informazioni relative alle violenze di genere sul territorio. Violenze con cui le donne vivono e convivono senza conoscere via di uscita sia per scarsa informazione, sia per una mancata indipendenza economica.

L’associazione Arci Punto Lab, da anni è impegnata sul tema della violenza di genere, diversi gli incontri di sensibilizzazione sul tema e i flash mob chiamati a risvegliare la comunità locale su questo tema.

L’iniziativa ovviamente non si ferma con un primo incontro, ne faranno seguito altri due. Un secondo a maggio presso il Liceo Socio-Psico–Pedagogico Galizia di Nocera Inferiore con un focus diretto alla giovane popolazione scolastica della scuola, in prevalenza femminile e un altro a settembre 2019 con un momento pubblico in piazza e dimostrazioni di autodifesa personale da violenze fisiche.

Piccoli e importanti gesti per un territorio come quello di Nocera permettono non solo di parlare del tema delle violenze, ma di dare segnali chiari di interesse e partecipazione.

Alla domanda perché sei diventata volontaria, Rossella sveste per un attimo i panni del presidente ed esclama: “Perché credo negli ideali e nella libertà, ma soprattutto credo che per affrontare un problema serva il supporto e la partecipazione di tutti. Solo chi non fa, non sbaglia”.