Univol riparte con la seconda edizione

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Una nuova edizione per Univol Salerno, l’Università del Volontario. Una esperienza formativa alla seconda annualità promossa dal CSV Salerno.
Un percorso di studi e di conoscenza, non solo di materie e di argomenti; ma soprattutto di persone e organizzazioni attive sul territorio della provincia di Salerno.
È L’Università del Volontariato promossa dal CSV di Salerno, quest’anno realizzata in collaborazione con DISP-Dipartimento di Studi Politici e Sociali.
All’Osservatorio delle Politiche sociali dell’Università degli Studi Salerno è affidato il monitoraggio dei singoli corsi e la valutazione dell’intero percorso.
Un percorso di crescita come hanno raccontato, lo scorso mese di gennaio, i 22 studenti, volontari e universitari, che hanno aderito alla prima annualità.
“Un luogo dove si ritrovano amici e se ne acquisiscono di nuovi – ha commentato Antonella Iudice, presidente di GO.PI. Casaletto Spartano, giovane realtà di volontariato presente nel Golfo di Policastro – e dove condividi obiettivi e mission per un territorio fatto di partecipazione, attivismo e apertura all’altro”.
L’intero percorso formativo a breve riprenderà le sue attività formative: a gestirlo e coordinarlo Fabio Fraiese D’Amato, referente area formazione CSV Salerno. L’Università del volontariato è un percorso di contaminazione tra il mondo accademico e quello del Terzo Settore, che negli ultimi anni vive una fase di cambiamento e di riorganizzazione, grazie alla riforma e alla nascita degli ETS.
Il percorso di studi è composto da centocinquanta ore. Le prime  trentasei di formazione sono da un gruppo docenti del DISP-Dipartimento di Studi Politici e Sociali.
In cattedra saranno presenti i professori: Massimo Pendenza, Paolo Diana, Sabato Aliberti, Massimo Del Forno e Rossella Trapanese. A loro si affiancheranno nella formazione gli esperti Dario Verderame e Andrea Pastore. Un lavoro di studio e analisi sulla motivazione dei volontari e leadership di governo, analisi di contesto dei territori e strategie per il cambiamento sociale; senza tralasciare la comunicazione.
A seguire i partecipanti potranno svolgere due percorsi specialisti con esperti di settore: Francescopaolo Siciliano, Raffaele Piccili, Anna Cotone e Carmela Landi. Attività formative dedicate alla gestione degli eventi, fundraising, gestione progetti e amministrare una organizzazione.
Un percorso che permette di analizzare i temi e acquisire allo stesso tempo competenze  specifiche.
Gli studenti concluderanno il loro percorso con uno short master a carattere residenziale scegliendo tra la progettazione partecipata e la gestione di una organizzazione di volontariato.
Conclude l’attività formativa uno stage di 34 ore presso le realtà della provincia per comprendere da vicino come si muove il territorio nel sociale.