Uno slogan contro il razzismo: la Rari Nantes premia i giovani

La terza edizione della manifestazione premierà gli under 14 che scriveranno uno slogan o realizzeranno un disegno sui temi del razzismo. L'11 maggio, in occasione del derby con la Tgroup Arechi, la premiazione dei vincitori: pioggia di buoni libro

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Partita la terza edizione del concorso “Uno slogan contro il razzismo”, promosso dalla Rari Nantes Nuoto Salerno, con il patrocinio dell’Associazione Aibi Amici dei bambini e dell’associazione Onmic (Opera Nazionale Mutilati e Invalidi Civili). Stavolta l’evento è rivolto a ragazzi fino ai 14 anni di età, tesserati con la Federazione Italiana Nuoto e agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Salerno. Si potrà inviare uno slogan originale, o, in alternativa, un disegno per gli under 10 che abbia come tema la lotta al razzismo. Gli elaborati dovranno essere consegnati alla segreteria della piscina Nicodemi, oppure inviati via mail a rarinantesnuotosalerno@hotmail.it entro e non oltre il 30 di aprile prossimo. I vincitori, scelti da una giuria indipendente, saranno premiati con dei buoni libro l’11 maggio alle ore 17,30 alla piscina “Simone Vitale” di Salerno, prima della gara di pallanuoto maschile di serie A/2 tra Campolongo Hospital Rari Nantes Salerno e Tgroup Arechi.
“Appoggiamo iniziative del genere – il commento dell’assessore comunale allo sport Angelo Caramanno – è molto importante lanciare questi messaggi ai giovani e noi, come istituzione, non possiamo che essere vicini a chi si impegna per trasmetterli. Lavorando tutti insieme, sono convinto che si possono raggiungere grandi risultati.”
“Da sempre la Rari Nantes Salerno, oltre ai valori propri della pratica sportiva – ha dichiarato Enrico Gallozzi, presidente del sodalizio giallorosso – si impegna perché attraverso lo sport possa diffondersi una cultura legata alla solidarietà, all’inclusione e all’accoglienza. Cerchiamo di trasmettere ai giovani questi valori per renderli buoni atleti oggi e ottimi uomini domani.”
“Come Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini, anche quest’anno aderiamo all’iniziativa della Rari Nantes Salerno – ha detto Antonella Spadafora – il concorso ha l’obiettivo di farci guidare dalla sensibilità dei bambini e apprendere noi adulti, da loro, su un tema che ancora divide le coscienze. Il coinvolgimento delle scuole, moltiplicherà la partecipazione e la validità dell’idea di lotta contro ogni forma di razzismo.”
“Anche l’Onmic è orgogliosa di aderire al progetto – ha dichiarato Tea Luigia Siani – queste iniziative sono molto importanti per promuovere la cultura dell’integrazione tra le nuove generazioni.”
“E’ importante lanciare questi messaggi positivi – ha detto Luca Malinconico, presidente della Federnuoto provinciale – tocca a noi adulti, farli recepire ai giovani.”