«Valutate se chiudere le scuole»

L’Asl Salerno scrive ai sindaci. E parecchi tornano alla Dad fino al 28 febbraio

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«Si chiede alla S.V. di valutare la necessità e l’urgenza di provvedere alla sospensione delle attività scolastiche in presenza in tutte le scuole del territorio comunale per un periodo non inferiore a due settimane». Termina così una mail che l’Asl Salerno ieri ha inviato ad alcuni sindaci (o a tutti?) del Salernitano.
L’Asl invita i sindaci a valutare l’opportunità dello stop alla didattica in presenza alla luce di una serie di considerazioni. Innanzitutto, si evidenzia che «è costante e significativo l’aumento dei casi di positività registrati nel territorio comunale (cosa che lascia presupporre l’invio della comunicazione solo ad alcuni Comuni)». Poi si fa riferimento alla difficoltà di tracciamento: «È reale la difficoltà di tracciare una mappa veritiera del trend epidemiologico locale, per il ricorso autonomo ai cosiddetti “Test Rapidi”, che non vengono tempestivamente comunicati all’ASL dai diretti interessati con conseguente potenziale incremento dei casi». E poi, ancora, la lettera ha una motivazione: «l’aumento dei casi di positività al COVID19 interessa in modo significativo anche il mondo scolastico e che alcuni casi di positività non sempre sono riconducibili ad un preciso ed identificabile focolaio, ma riguardano soggetti non collegati tra loro».
è pure per questo motivo che ieri pomeriggio il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli ha firmato un’ordinanza sindacale per la chiusura delle scuole su tutto il territorio comunale. «si tratta di una sospensione dell’attività didattica in presenza per tutti gli istituti scolastici presenti sul territorio del Comune, di ogni ordine e grado, a partire da domani (oggi, nda) e fino al 28 febbraio». «Ma speriamo che la situazione epidemiologica migliori e ci consenta di revocare l’ordinanza» – commenta a caldo Ferraioli.
La mail dell’Asl è arrivata anche al Comune di Scafati, tant’è che il sindaco Cristoforo Salvati ieri sera ha firmato una nuova ordinanza di sospensione delle attività didattiche in presenza. E la nuova ordinanza arriva, questa volta sostenuta dai dati e dalla comunicazione ufficiale del’Azienda Sanitaria Locale, dopo che il Tar aveva bocciato la precedente ordinanza di chiusura delle scuole firmata da Salvati: «La lettera dell’Asl – ha detto Salvati – parla chiaramente della difficoltà di seguire i contagi e della scuola che rappresenta un territorio fragile da questo punto di vista. Io ho recepito la proposta che mi è arrivata dall’Asl. Io prima avevo firmato un’ordinanza di natura preventiva e purtroppo ora i fatti mi stanno dando ragione. Purtroppo la città di Scafati è un territorio di lotta politica e c’è chi ha pensato di fare ricorso al Tar per sospendere la mia ordinanza» – ha spiegato il sindaco di Scafati che ha firmato lo stop alle attività in presenza fino alla fine del mese di febbraio.
A Nocera Inferiore, invece, la situazione dei contagi tra i banchi pare essere sotto controllo. Sospese in via precauzionale le lezioni al liceo Sensale, dal Comune si monitora attentamente la situazione relativa agli alunni positivi. «Al momento sull’intera popolazione scolastica, compresi gli adulti, registriamo 67 casi di contagio, tutti circoscritti. La situazione è da monitorare ma non ci sono le condizioni per chiudere le scuole» – precisa l’assessore alla Pubblica Istruzione Federica Fortino. A Pagani questa mattina il sindaco Lello De Prisco riunisce il Coc (Centro operativo comunale): al centro della riunione c’è anche il monitoraggio dei dati del contagio nelle scuole.

(Dall’edizione odierna del Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)