Viaggio-incubo sul Frecciarossa Salerno-Venezia

All'altezza di Roma, il treno ha subito un guasto all'impianto di climatizzazione che ha messo fuori uso l'aria condizionata. La temperatura nel giro di pochi minuti è diventata torrida. Alcuni passeggeri hanno iniziato ad accusare malori, sono comparsi messaggi sui monitor per richiedere l'aiuto di un medico, mentre il personale distribuiva bottigliette di acqua

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Un viaggio da incubo con malori e disagi per centinaia di passeggeri partiti stamattina, martedì, da Salerno, con il Frecciarossa 9418 diretto a Venezia. All’altezza di Roma, il treno ha subito un guasto all’impianto di climatizzazione che ha messo fuori uso l’aria condizionata. “Non potendo aprire i finestrini – racconta all’Ansa Danila Navarra, responsabile dello Sportello Codici Campania e tra i viaggiatori a bordo del treno – la temperatura nel giro di pochi minuti è diventata torrida. Alcuni passeggeri hanno iniziato ad accusare malori, sono comparsi messaggi sui monitor per richiedere l’aiuto di un medico, mentre il personale distribuiva bottigliette di acqua. Abbiamo chiesto di fermare il treno in una stazione intermedia, così da poter aprire le porte e far circolare un po’ di aria fresca, ma per la sosta abbiamo dovuto aspettare di arrivare alla stazione di Firenze, dove finalmente ci hanno fatto scendere e nel frattempo hanno riparato il guasto”. “L’Associazione Codici ha già attivato i suoi sportelli per raccogliere le segnalazioni dei passeggeri del Frecciarossa 9418 partito questa mattina da Salerno – afferma il Segretario di Codici Campania Giuseppe Ambrosio – siamo pronti a fornire tutta l’assistenza necessaria per richiedere il risarcimento danni”.