“Vincenzo m’è frate a me”, racconto su Masullo

Il 29 gennaio l'evento per ricordare la figura dell'uomo, scomparso un mese fa. Era conosciuto perché costretto a vivere su una sedia a rotelle che, quotidianamente, veniva spinta lungo le strade di Salerno dalla sorella Anna

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Celebrarne la memoria non vuole essere un fatto nostalgico, ma il tentativo di richiamare alla nostra attenzione la sua capacità di relazione, il suo impegno, le sue battaglie e le conquiste civili ancor oggi disattese. A un mese dalla sua scomparsa , ‘Vincenzo m’è frate a me’ è l’occasione di incontro fraterno tra quanti hanno incrociato sul loro cammino di vita Vincenzo Masullo. L’uomo era conosciuto in città perché costretto a vivere su una sedia a rotelle che, quotidianamente, veniva spinta lungo le strade di Salerno dalla sorella Anna. L’evento si terrà mercoledì 29 gennaio alle 19.30, presso il Chiostro del Convento dei Cappuccini, in piazza San Francesco.
Durante l’incontro sarà presentata una pubblicazione che contiene un racconto autobiografico di Vincenzo, ed una serie di testimonianze scritte da amici. Parteciperà il Coro “Noi insieme” diretto dal Maestro Pietro D’Amico, con la partecipazione del tenore Paolo Plantulli. Precederà l’evento, alle 18.30, la messa di trigesimo, presso la Chiesa dell’Immacolata, in Piazza San Francesco.