Violò sigilli per andare sulla tomba del figlio, a giudizio

Alessio Feniello, papà di Stefano, il salernitano morto nella tragedia di Rigopiano, annuncia l'avvio del processo a suo carico al Tribunale di Pescara

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“Ho sempre sostenuto che avrei affrontato il processo”. Così Alessio Feniello, padre di Stefano, una delle vittime della tragedia di Rigopiano, annuncia l’avvio del processo a suo carico al Tribunale di Pescara.
Il gip del Tribunale ha disposto nei confronti di Feniello il giudizio immediato dopo che il papà di Stefano aveva presentato opposizione al decreto di condanna con cui gli era stata inflitta una multa di oltre 4mila euro per aver violato i sigilli a Rigopiano. Il 21 maggio 2018 Alessio Feniello – originario di Valva, nel salernitano – aveva violato i sigilli per portare dei fiori nel luogo in cui suo figlio e altre 28 persone morirono dopo una valanga nel gennaio 2017.
Il processo a carico di Feniello si terrà il prossimo 26 settembre